Monopoli, prova di forza nel Girone C
Al “Breda” di Sesto San Giovanni il Monopoli s’impone sull’Inter Under 23 con una prestazione solida e coraggiosa, suggellata da un poker che pesa in classifica e nella testa. La squadra di Colombo ha saputo trasformare un avvio equilibrato in una gara a proprio uso e consumo, capitalizzando ogni spazio concesso dai nerazzurri. Dopo il largo successo infrasettimanale, i padroni di casa non sono riusciti a dare continuità: la manovra ha perso lucidità col passare dei minuti e le crepe dietro sono diventate varchi. Dall’altra parte, i pugliesi hanno mostrato organizzazione, pressione alta e qualità negli ultimi metri, dando l’idea di poter colpire a ogni ripartenza e chiudendo la serata con un convincente bottino di reti.
Ritmo, episodi e svolta del match
La prima frazione scorre su binari aperti: l’Inter Under 23 prova a incidere tra le linee, mentre il Monopoli ribatte appoggiandosi sull’ampiezza e sulle seconde palle. La svolta matura nella ripresa, quando gli ospiti alzano il baricentro e attaccano con più uomini l’area, sfruttando le esitazioni della retroguardia di casa. Una catena di errori individuali e di reparto (da Taho ad Avitabile, fino alla coppia Stante–Prestia) spalanca la strada agli inserimenti pugliesi: letture in ritardo, distanze sballate e marcature molli diventano il vero spartiacque del confronto. L’inerzia cambia definitivamente verso la mezz’ora finale, con i biancoverdi lucidi nel gestire i tempi e nel colpire senza forzare.
I migliori: Valenti trascina, Zuberek non perdona
Sulla corsia destra, Valenti è una spina nel fianco per novanta minuti: accelera, contrasta, rifinisce. I suoi cross tagliati e le tracce interne aprono varchi preziosi, mentre la continuità nella doppia fase lo rende determinante in ogni momento della gara. Nel fronte opposto brilla ancora Zuberek, il più ispirato tra i nerazzurri: attacchi profondi, tempi d’inserimento e freddezza sotto porta gli valgono un’altra doppietta in pochi giorni. In ottica Serie C, sono performance che spostano: il primo trascina con gamba e precisione, il secondo resta riferimento offensivo affidabile e costante.
Le difficoltà: difesa nerazzurra in affanno
Il capitolo più critico resta la difesa dell’Inter Under 23, fragile nelle scalate e poco sincronizzata sulla palla coperta. Le amnesie sui tagli esterni e sulle seconde palle hanno generato la sensazione di pericolo continuo, alimentando l’onda lunga del Monopoli. Errori di postura e linee rotte hanno reso complicato ogni duello, specie quando gli ospiti hanno alzato il ritmo. È un campanello d’allarme non solo tecnico, ma anche mentale: contro avversari organizzati, il dettaglio difensivo diventa decisivo e va messo a posto in fretta per restare al passo nel competitivo Girone C.
Cortinovis sottotono e cosa resta in dote
Tra gli ospiti, nota stonata per Cortinovis: prezioso nel compitino ma senza lo strappo che ne esalta il talento, finendo per incidere meno rispetto ai compagni. Il quadro generale, però, parla chiaro: il Monopoli ritrova slancio, idee e punti pesanti; i nerazzurri escono con la certezza delle qualità di Zuberek ma con la necessità di riallineare meccanismi e concentrazione. Nella lunga maratona di Serie C conteranno gestione delle energie, equilibrio tattico e la capacità di leggere i momenti: indicazioni che questa gara ha messo a fuoco con estrema chiarezza.