Parole misurate ma nette da Marco Arturo Romano. Dopo un avvio altalenante, il presidente del Barletta ha scelto la via della chiarezza in conferenza stampa: «Ci aspettavamo di più, ma il traguardo resta la salvezza». La fotografia del momento è lucida: «La situazione non è così drammatica». Da qui l’appello a riportare serenità nell’ambiente, essenziale in Serie C e ancor più nel competitivo Girone C. «Se dovesse peggiorare, interverremo», ha aggiunto Romano, rimarcando la volontà di restare vicini alla squadra e di giudicare il lavoro soltanto alla fine del percorso, quando “i conti si tirano”.
Fiducia sì, ma responsabilità per tutti
Il messaggio del club è duplice: fiducia nella rosa e senso di responsabilità condivisa. Il Barletta non rinnega le proprie ambizioni minime e rilancia un metodo: stabilità, sostegno quotidiano e valutazioni basate sui dati, non sull’emotività del post-gara. Romano raccomanda un clima più leggero sugli spalti e nello spogliatoio, perché la Serie C si vince con equilibrio e continuità più che con gli strappi. L’obiettivo salvezza resta la stella polare: ogni scelta tecnica o societaria sarà misurata su questo asse, senza fughe in avanti ma con la prontezza di chi sa correggere la rotta, se necessario.
Monito a Paci e tutela del gruppo
Dentro il richiamo alla calma c’è anche un segnale all’allenatore Paci: il club pretende identità chiara, attenzione ai dettagli e risposta immediata alle difficoltà. Non una bocciatura, piuttosto un avvertimento costruttivo a ritrovare intensità e precisione nelle due fasi. Romano difende il gruppo, invitando a «stargli vicino»: il sostegno presidenziale ha il duplice scopo di blindare lo spogliatoio e di responsabilizzare lo staff. Si chiede concretezza nelle scelte, sfruttando al meglio le risorse disponibili e limitando gli errori che, in Girone C, pesano più che altrove.
Quando intervenire: scenari possibili
«Se la situazione dovesse peggiorare, interverremo»: un passaggio che apre a scenari diversi, tutti legati alla traiettoria della squadra. L’azione del club potrà riguardare valutazioni tecniche, organizzative o di gestione delle risorse, sempre coerenti con l’obiettivo salvezza. La priorità è monitorare segnali di crescita partita dopo partita, evitando scossoni gratuiti. L’idea è quella di accompagnare il lavoro di Paci e del gruppo, pronti però a decisioni rapide se i risultati – e non le impressioni – lo renderanno necessario.
Ambiente e tifo: serenità come carburante
Romano chiede di abbassare i toni per permettere al Barletta di ritrovare la rotta. In Serie C l’inerzia spesso si costruisce con pazienza e compattezza: una piazza consapevole può diventare un alleato competitivo. Restare “sereni e tranquilli” non significa accontentarsi, ma creare le condizioni per prestazioni più pulite e per una classifica in progressivo miglioramento. Il presidente ribadisce che «i conti si tirano alla fine»: un invito a misurare il cammino sul lungo periodo, con fiducia vigile e sostegno concreto alla squadra.