Aria di cambiamento al Novara dopo un avvio in salita in Serie C. La sconfitta interna al Piola contro l’Ospitaletto, arrivata al termine di un ciclo con una sola vittoria in sette giornate, ha spinto il club a voltare pagina in panchina. La scelta è ricaduta su Manuel Iori, tecnico reduce dall’esperienza al Cittadella, con cui ha chiuso il rapporto in estate. L’accordo è impostato su un contratto fino al 2027, con opzione legata agli obiettivi stagionali, e l’ufficialità è attesa a breve: una mossa per ridare identità e continuità ai piemontesi.
Iori al Novara, svolta in panchina
Il club è pronto ad affidare la panchina a Manuel Iori per imprimere una sterzata immediata. Nelle ultime ore si sono susseguiti colloqui serrati per definire ogni dettaglio, a conferma della volontà di imboccare un nuovo percorso tecnico. L’ex centrocampista, profilo carismatico e metodico, ha già lasciato buone tracce nello sviluppo dei giovani e nella gestione del gruppo: caratteristiche che il Novara ritiene decisive per rilanciare risultati e prestazioni in Serie C, Girone A.
L’esonero di Alessandro Birindelli
La caduta con l’Ospitaletto è stata fatale per Alessandro Birindelli, congedato dopo un inizio campionato complicato. Il trend poco produttivo ha convinto la dirigenza ad agire con tempestività per evitare che le difficoltà si cronicizzassero. La scelta di Iori nasce dall’esigenza di riportare equilibrio tra solidità difensiva e qualità nel possesso, rivitalizzando al contempo i singoli in ruoli più funzionali. Una decisione netta, maturata per dare un segnale forte allo spogliatoio e alla piazza.
Chi è Manuel Iori: idee e metodo
Classe e rigore tattico da calciatore, Manuel Iori ha costruito da tecnico una reputazione fondata su organizzazione, attenzione ai dettagli e valorizzazione del collettivo. L’esperienza al Cittadella ha forgiato una visione pragmatica: intensità senza rinunciare al gioco tra le linee, pressione coordinata e gestione delle transizioni. Così il Novara punta a un’identità riconoscibile, capace di esaltare le qualità dei profili offensivi e consolidare la fase di non possesso nelle sfide più delicate del Girone A.
Contratto e tempistiche
L’intesa prevede un contratto fino al 2027 con opzione legata al raggiungimento degli obiettivi stagionali, a testimonianza della fiducia riposta nel progetto. L’annuncio è atteso nelle prossime ore, con staff tecnico in via di definizione per garantire continuità al lavoro settimanale. Il calendario non lascia respiro: Iori dovrà incidere subito su principi di gioco e tenuta mentale, puntando su intensità, letture rapide e compattezza tra i reparti per invertire il trend.
Prospettive nel Girone A di Serie C
Il margine per risalire c’è e passa da dettagli: cura dei piazzati, miglior gestione del vantaggio e maggiore pericolosità nelle catene laterali. Con Iori alla guida, il Novara cerca punti e fiducia, ma anche una traiettoria tecnica sostenibile nel medio periodo. Gli innesti interni, la crescita dei giovani e l’ottimizzazione delle risorse già in rosa saranno leve centrali per allineare performances e ambizioni, riaccendendo il Piola e l’entusiasmo della tifoseria.