Colpo in prospettiva per il Picerno, che annuncia l’arrivo a titolo definitivo di Destiny Efosa Egharevba dal Cittadella. L’attaccante classe 2003 ha firmato un accordo fino al 30 giugno 2028, rafforzando il reparto offensivo rossoblù in vista della nuova stagione di Serie C. Un’operazione di calciomercato mirata, che unisce progettualità e ambizione puntando su un profilo giovane ma già abituato ai ritmi del professionismo.
Profilo e carriera del classe 2003
Nato a Verona il 4 febbraio 2003, Egharevba è cresciuto calcisticamente nei vivai del Chievo Verona e della Fiorentina. Con la Primavera viola ha messo in bacheca una Coppa Italia e una Supercoppa Italiana, traguardi che lo hanno inserito nel giro della Nazionale Under 19. Punta moderna e strutturata, Egharevba porta con sé un bagaglio formativo di alto livello, utile per integrarsi rapidamente nel contesto lucano e alzare la competitività interna del reparto avanzato.
Dalle giovanili al professionismo
Il salto tra i “grandi” arriva nel 2022/23 con l’esordio tra i professionisti alla Vis Pesaro. Da lì in avanti il percorso si arricchisce di tappe significative in Serie C, dove ha indossato le maglie di Recanatese, Renate, Casertana, Cittadella e Giugliano. Un cammino che gli ha permesso di accumulare minuti, esperienza e consapevolezza, confrontandosi con realtà differenti e interpretando ruoli offensivi vari a seconda delle esigenze tecniche dei club.
Cosa porta Egharevba al Picerno
Con l’approdo al Picerno, Egharevba aggiunge profondità e alternative al fronte offensivo. Il contratto fino al 2028 certifica la volontà del club di investire su un profilo con margini di crescita, già rodato in Serie C. Il suo percorso giovanile tra Chievo e Fiorentina rappresenta una solida base tecnica e tattica, ideale per inserirsi in un progetto che punta a consolidarsi e migliorare i propri standard prestativi lungo l’arco della stagione.
I prossimi passi
Formalizzato il trasferimento a titolo definitivo dal Cittadella, l’attaccante classe 2003 è pronto a mettersi a disposizione dello staff tecnico rossoblù. L’inserimento nei meccanismi di squadra e il lavoro quotidiano alzeranno la concorrenza interna, consentendo al Picerno di presentarsi al via con maggiori soluzioni e una freccia in più al proprio arco offensivo.