Il primo test estivo del Pineto si chiude con un netto 6-1 sul San Giovanni Teatino e un carico di indicazioni confortanti. Enrico Barilari mantiene il profilo basso: parla di “moderata soddisfazione” dopo una settimana definita “piuttosto pesante”, ma evidenzia applicazione, armonia del gruppo e una condizione fisica già in crescita. La brillantezza non è ancora quella desiderata, com’è normale in pieno rodaggio, ma la strada imboccata sembra quella giusta per il cammino nel Girone B di Serie C.
Risultato largo, obiettivi chiari
Al di là del punteggio, il tecnico sottolinea come una prima amichevole raramente regali risposte definitive. Il 6-1 è utile soprattutto per misurare atteggiamento e principi: il Pineto ha mostrato ritmo, ordine nei momenti chiave e una buona partecipazione collettiva alle due fasi. I carichi di lavoro hanno inevitabilmente appesantito le gambe, ma l’attenzione ai compiti e la disponibilità a sacrificarsi hanno convinto Barilari. “Non era giusto attendersi tantissimo”, spiega: il focus resta sul costruire quotidianamente una base solida, evitando strappi e accelerazioni premature.
Carichi pesanti oggi, più brillantezza domani
Il piano è lineare: con il progressivo alleggerimento dei carichi arriverà la brillantezza. Barilari si aspetta miglioramenti gara dopo gara, fisiologici per una squadra che lavora da una decina di giorni e ha già espresso un ritmo incoraggiante. Il gruppo è mentalmente predisposto, si risparmia poco e risponde bene agli stimoli. La crescita, però, dovrà restare armonica: solidità nei meccanismi, tempi di gioco più rapidi e maggiore lucidità nelle scelte, così da trasformare la spinta atletica in qualità tecnica e continuità sulle due metà campo.
Dettagli da limare: letture e fase difensiva
Tra gli aspetti da perfezionare, l’allenatore segnala alcune letture degli spazi in costruzione e rifinitura, dove a tratti è emersa un po’ di confusione. Anche la fase difensiva potrà salire di tono, con più attenzione nelle coperture preventive e nella gestione delle seconde palle. Sono fine-tuning normali per luglio: la squadra ha mostrato capacità di adattarsi e restare corta, ma servirà un ulteriore salto in termini di tempi d’uscita, aggressività coordinata e pulizia nella prima pressione, così da consolidare l’equilibrio senza perdere intensità.
Tabella di marcia verso la Coppa Italia
Nella sgambata Barilari ha distribuito minuti a due undici diversi: circa 35’ di ottimo livello, poi un naturale calo nell’ultimo tratto. L’obiettivo è arrivare presto a 50-60 minuti di qualità per ciascun blocco e presentarsi alla Coppa Italia con una base atletica e tattica affidabile. Il tecnico legge positivamente lo stato attuale della condizione fisica: in relazione al lavoro svolto, le risposte sono in linea con le attese. Con carichi più leggeri e principi sempre più assimilati, il Pineto punta a dare continuità ai “segnali buoni” già emersi nel debutto.