Posticipo che chiude la quarta giornata del Girone B di Serie C, con il match Ravenna-Perugia ad accendere l’attenzione degli appassionati. Calcio d’inizio alle 15:00 e riflettori sulle formazioni ufficiali, appena comunicate. Le scelte raccontano due piani gara ben definiti: il Ravenna di Mandorlini insiste su un’uscita pulita a tre e sugli esterni alti, mentre il Perugia risponde con struttura speculare ma densità centrale per schermare la trequarti avversaria. Spiccano due titolari dal primo minuto che possono indirizzare l’avvio: Duca a sinistra per i giallorossi e Papazov nel cuore della retroguardia biancorossa.
Le scelte di Mandorlini: 3-4-1-2 e ampiezza sugli esterni
Ravenna confermato nel 3-4-1-2, con Venturi tra i pali e il trio difensivo formato da Esposito, Bani e Zaro, chiamati a gestire il primo possesso. Sulle corsie spingeranno Duca a sinistra e Da Pozzo a destra, soluzione che promette ampiezza e cross verso la coppia offensiva. In mezzo, dinamismo e gamba con Tenkorang e Viola, incaricati di dare equilibrio tra filtro e inserimenti. Sulla trequarti agirà Spini, raccordo tra linee e riferimento tra i reparti, con il compito di rifinire per Maggio e Rabbi. Una struttura elastica, pronta a salire con cinque uomini e a compattarsi in blocco medio quando la palla è del Perugia.
Perugia in 3-5-2: solidità dietro e ripartenze verticali
Gli umbri rispondono con il 3-5-2, a partire dal portiere Zelezny. Dietro, terzetto fisico e d’esperienza con Tozzuolo, Riccardi e il titolare odierno Papazov, incaricati di accorciare aggressivi e difendere l’area. Corsie affidate a Quirini e Borsoi, chiamati a doppia fase: ampiezza in possesso, attenzione alle transizioni in non possesso. In regia e mezzali, equilibrio e gamba con Carriero, Langella e Kabashi, per consolidare il controllo centrale e accendere il tandem d’attacco. Davanti la coppia Canotto–Sabbatani promette profondità e attacchi diretti allo spazio, con movimenti alternati a tagliare alle spalle dei centrali romagnoli.
Chiavi tattiche e duelli da tenere d’occhio
La partita potrebbe decidersi sulle fasce: l’ampiezza del Ravenna con Duca e Da Pozzo sfida la resistenza dei quinti perugini Quirini e Borsoi. In mezzo, la lotta per le seconde palle tra Tenkorang–Viola e Carriero–Langella–Kabashi indirizzerà ritmo e territorio. Occhio alla trequarti: Spini può trovare spazi tra le linee se i mediani umbri si allungano, mentre le ripartenze biancorosse con Canotto e Sabbatani punteranno a colpire alle spalle dei centrali. Con due moduli speculari, la qualità nelle uscite e la precisione sulla prima pressione faranno la differenza nei momenti chiave.
Le formazioni ufficiali
Ravenna (3-4-1-2): Venturi; Esposito, Bani, Zaro; Duca, Tenkorang, Viola, Da Pozzo; Spini; Maggio, Rabbi.
Perugia (3-5-2): Zelezny; Tozzuolo, Riccardi, Papazov; Quirini, Carriero, Langella, Kabashi, Borsoi; Canotto, Sabbatani.
Con assetti così delineati e interpreti in forma, Ravenna-Perugia promette equilibrio e intensità fin dal fischio d’inizio delle 15:00, con le formazioni ufficiali che confermano un confronto a scacchi tra ampiezza e verticalità.