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Serie C, Vis Pesaro-Ravenna 0-4: Maggio show

Ravenna, risposta da grande: cala il poker

Serviva una scossa dopo il ko con lo Spezia, ed è arrivata con prepotenza: in Vis Pesaro-Ravenna il verdetto è un netto 0-4 che rilancia i giallorossi nella corsa al Girone B di Serie C. Gara sulla carta insidiosa sul campo dell’ultima della classe, ma i romagnoli di Andrea Mandorlini scelgono la via più convincente: ritmo alto, aggressività e qualità nelle scelte finali. Quando alzano i giri, gli ospiti aprono varchi a ripetizione e mettono in discesa la serata già nel primo quarto d’ora, confermando una struttura di squadra solida e una rosa profonda. La reazione mentale dopo le ultime uscite zoppicanti è la miglior notizia per ambizioni che restano importanti.

Aglietti, debutto amaro: Vis Pesaro fragile

Torna in panchina dopo lunga inattività Alfredo Aglietti, ma l’esordio alla guida della Vis è in salita. I biancorossi pagano inesperienza e poca tenuta, smarrendo presto le distanze tra i reparti. Le assenze pesano e costringono a soluzioni d’emergenza in difesa, dove le transizioni del Ravenna colpiscono con facilità. A sprazzi si intravede generosità e qualche lampo sulla trequarti, tuttavia la squadra non riesce a proteggere l’area né a pulire le uscite dal basso. Il confronto con la gestione precedente, capace di incendiare il Benelli, per ora resta lontano: serve tempo, lavoro e maggiore protezione degli under in un contesto competitivo e senza sconti.

La partita minuto per minuto

L’avvio racconta subito l’inerzia: al 5’ Matteo Maggio sfiora il palo con una rasoiata dal vertice, preludio al vantaggio all’8’, quando Lonardi risolve una mischia con un sinistro su cui Gomis non è impeccabile. Passano due minuti e Maggio firma il raddoppio con un mancino imprendibile. La Vis accusa il colpo e al 28’ arriva il tris: ancora Maggio, servito in profondità da Lonardi, scappa sul limite del fuorigioco e insacca dopo una breve revisione video. Nella ripresa i marchigiani mettono cuore ma scoprono il fianco: il 4-0 è di Tenkorang, su assist dello stesso Maggio. Per i romagnoli, con Venturi sicuro tra i pali e un 4-3-3 fluido, è gestione matura fino al triplice fischio.

Top e Flop

Migliori

Matteo Maggio è l’uomo-copertina: doppietta di qualità, movimenti profondi che spaccano la linea e l’assist per Tenkorang nel poker conclusivo. Brilla anche Lonardi, che oltre al gol apre corridoi e tempi d’inserimento. Prezioso Tenkorang, entrato con impatto e lucidità. Nella Vis Pesaro il più positivo è Amadou Konate: lotta, attacca la profondità e ci prova fino all’ultimo, pur in una serata complicata.

Peggiori

Serata difficile per Sebastiano Ebano (classe 2007), travolto dal ritmo degli attaccanti avversari: duelli persi e letture in ritardo. Momenti amari anche per Gomis, non esente da colpe sull’1-0. Nel Ravenna è complicato trovare un flop: la coralità della prestazione, la compattezza di reparto e l’intensità senza palla raccontano una squadra in salute e pronta a livelli da vertice.

Prospettive nel Girone B

Il 4-0 rafforza le ambizioni del Ravenna, che dopo due ko nelle ultime tre ritrova slancio, fiducia e punti pesanti nella corsa alta della Serie C. Per la Vis Pesaro la priorità è ricostruire equilibrio: difesa più protetta, gestione delle seconde palle e maggiore continuità nelle uscite per valorizzare le poche occasioni create. Il calendario non fa sconti, ma l’energia degli under può diventare risorsa se incanalata in un sistema più accorto. Il margine per cambiare rotta esiste: serviranno organizzazione, coraggio e qualche scelta felice sul piano tattico.

Autore dell'articolo: legaprocalcio