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Spezia-Livorno: Coppa Italia, probabili formazioni

Spezia-Livorno accende gli ottavi di finale di Coppa Italia Serie C: si gioca oggi alle ore 18 all’Alberto Picco, con in palio il pass per i quarti contro chi uscirà da Campobasso-Latina. Sfida dal sapore particolare: i bianconeri arrivano lanciati e imbattuti, gli amaranto inseguono un segnale forte per invertire la rotta. Tra ambizioni e necessità, il confronto promette intensità e ritmi alti, con due idee di gioco speculari e scelte tecniche influenzate da turnover e condizioni non ottimali di alcuni protagonisti.

Spezia in volo, ma testa anche alla gestione

Il gruppo di Marco Turati sta vivendo una stagione quasi perfetta: primo posto solitario nel Girone B, ancora senza sconfitte, con nove vittorie e due pareggi e un +6 sul Ravenna. L’1-1 con il Latina ha interrotto la striscia di nove successi di fila in campionato (dieci considerando tutte le competizioni), ma non ha scalfito fiducia e identità. In Coppa, i bianconeri hanno già eliminato Torres e Vado e vogliono continuare la corsa. Possibile rotazione in diversi ruoli per distribuire le energie, senza perdere intensità nel pressing e nell’uso degli esterni, marchio di fabbrica della squadra ligure.

Livorno, fame di riscatto e prove di maturità

Dall’altra parte, il Livorno cerca un colpo che valga fiducia. La squadra è scivolata all’ottavo posto nel Girone B e ha raccolto appena due punti nelle ultime quattro uscite. L’unico blitz esterno stagionale è arrivato proprio in Coppa, ai rigori a Novara, dopo aver già estromesso la Reggiana dal torneo. Vincere, a un mese dall’ultimo successo, servirebbe anche a raffreddare il clima attorno a Cristiano Lucarelli, irritato per alcune critiche e reduce da giorni convulsi dopo il ko con la Sambenedettese. Senza Di Carmine e con più giocatori non al top, la missione richiede organizzazione, compattezza e precisione nelle transizioni.

Regolamento e direzione di gara

Gli ottavi si disputano in gara unica: in caso di parità al 90’, niente supplementari, si va direttamente ai calci di rigore. Un dettaglio che può orientare scelte e ritmo, soprattutto nella gestione dei cambi e dei tiratori. A dirigere il match sarà Filippo Colaninno (sez. Nola), assistito da Umberto Galasso (Torino) e Davide Rignanese (Rimini). Quarto ufficiale designato Giovanni Castellano (Nichelino). Presente anche il supporto FVS con Andrea Manzini (Voghera). L’elemento psicologico dal dischetto potrebbe pesare, visto il recente curriculum in Coppa delle due squadre.

Probabili formazioni e chiavi tattiche

Spezia

Turati prepara il consueto 4-2-3-1, con turnover e squalifica di Mazzocchi da gestire. Tra i pali è atteso Ciocci; linea a quattro con Oyono, Spedalieri, Sganzerla e Cancellieri. In mediana spazio al duo Joselito-Candelari per equilibrio e primo passaggio pulito. Sulla trequarti Durmush, Limonelli e Cannavò a sostegno dell’unica punta Di Serio. Gli esterni offensivi possono diventare l’arma per attaccare i corridoi laterali e generare superiorità sulle seconde palle.

Livorno

Specchio tattico per Lucarelli: 4-2-3-1 con Ciobanu in porta; difesa composta da Gentile, Pittino, Djidji e Rizza. In mezzo, complice la forma non ottimale di Arrigoni, dovrebbero agire Menarini e Bonassi. Linea dei trequartisti con Mawete, Marinari e Morachioli alle spalle di Mancini, riferimento avanzato con Di Carmine ancora ai box. Peralta e Aramu non al meglio rappresentano opzioni dalla panchina per cambiare ritmo e fantasia nella ripresa, soprattutto se la gara si incanalerà verso i rigori.

Autore dell'articolo: legaprocalcio