Tabbiani carica il Trento: «Conta la solidità»
A due giorni dalla sfida con la Dolomiti Bellunesi, Luca Tabbiani fotografa un Trento mentalmente pronto: il gruppo arriva da un buon periodo, nonostante una settimana segnata da qualche acciacco. Il tecnico mette l’accento su un concetto chiave: quando si riesce a ottenere risultati nel pieno delle difficoltà, il livello si alza davvero. Per questo l’impegno che attende i gialloblù diventa un crocevia utile a misurare la crescita: a fare la differenza, ribadisce, sarà soprattutto la solidità, valore imprescindibile per chi punta in alto nel Girone A di Serie C.
Il punto infortuni: chi rientra e chi resta ai box
Capitolo infortuni: D’Intino ha rimediato una piccola lesione all’adduttore e resterà fermo per circa tre gare, seguendo l’iter concordato dallo staff medico. Fiamozzi non sarà della partita ma dovrebbe rientrare già al prossimo turno: non si parla di vera ricaduta, bensì di un fastidio da gestire. Per Dalmonte, invece, sono in agenda nuovi controlli la prossima settimana: il problema non è grave, ma occorre valutare se proseguire con la terapia conservativa; difficilmente rientrerà a breve. Mehic ha riportato una distorsione significativa, mentre Sodero — anche lui frenato dall’adduttore — torna ad allenarsi in gruppo. Un quadro non semplice, ma affrontato senza alibi: fare punti in emergenza pesa doppio a fine stagione.
Saper soffrire per crescere nel Girone A
Per Tabbiani, questo è il momento in cui una squadra consolida identità e ambizioni. Le settimane complicate, con rosa rimaneggiata e rotazioni forzate, insegnano a stare dentro le partite, a gestire i momenti di sofferenza e a capitalizzare ogni episodio. È in questi frangenti che si misura la vera dimensione del Trento: compattezza tra i reparti, attenzione difensiva, capacità di leggere i ritmi. La solidità evocata dal tecnico non è solo un principio tattico, ma un atteggiamento collettivo che può trasformarsi in vantaggio competitivo lungo l’arco della Serie C.
Formazione: chance per Grossi, garanzie da Fossati
In vista della Dolomiti Bellunesi, il tecnico valuta le soluzioni migliori per tenere “viva” l’intera rosa. C’è spazio per ipotizzare Grossi dal 1’: nelle ultime gare ha trovato meno minutaggio, anche perché Fossati sta disputando un campionato di livello molto alto. L’idea, però, è sfruttare le caratteristiche di tutti lungo la stagione, mantenendo alta la competitività interna. Tabbiani lo ripete: le scelte non sono semplici perché il gruppo offre alternative credibili in più ruoli, e il compito dello staff è dare valore a ognuno, senza disperdere equilibrio.
Verso Trento–Dolomiti Bellunesi: solidità e punti pesanti
La sfida che arriva metterà alla prova ritmo, attenzione e gestione delle energie. Il Trento vuole capitalizzare il buon momento mentale, trasformando le assenze in opportunità per allargare le rotazioni. Nel contesto del Girone A, fare risultato contro un avversario organizzato significherebbe confermare la crescita e proiettarsi con fiducia ai prossimi impegni di Serie C, con la solidità come stella polare.