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Lega Pro, Pagano nel Comitato esecutivo: via ai conti

Pagano entra nel vertice operativo della Lega Pro

Firenze, 3 novembre 2026. Nel corso di una riunione densa di temi strategici, il Consiglio direttivo della Lega Pro ha affrontato i punti chiave all’ordine del giorno: dalla nomina di un nuovo componente del Comitato esecutivo alla discussione sui criteri di ripartizione dei diritti audiovisivi e dei format commerciali. In questa cornice è arrivata la designazione di Umberto Pagano, amministratore delegato dell’U.S. Salernitana 1919, chiamato a portare esperienza manageriale e visione industriale all’interno dell’organo esecutivo. La decisione rientra in un percorso di governance che punta a rafforzare l’efficienza decisionale e a rendere più lineare il raccordo tra istanze dei club e scelte centrali della Lega.

Nomina di Pagano: rappresentanza e competenze

La nomina di Umberto Pagano nel Comitato esecutivo aggiunge al tavolo un profilo con competenze trasversali su gestione sportiva, sostenibilità economica e sviluppo commerciale. Per la Salernitana è un riconoscimento del lavoro svolto nella sfera amministrativa, mentre per la Lega Pro l’ingresso di un dirigente con solide radici operative rappresenta un tassello utile ad accompagnare i prossimi passaggi, a partire dall’ottimizzazione delle risorse e dalla valorizzazione dei prodotti media. Il Consiglio ha rimarcato l’importanza di un equilibrio tra interessi delle società e centralità dell’istituzione, sottolineando come la pluralità di esperienze aiuti ad affrontare con pragmatismo i dossier più complessi.

Assetti del Comitato e dossier economici

Subito dopo la nomina si è riunito il Comitato esecutivo, in cui figurano anche Mauro Giacca, presidente dell’A.C. Trento 1921, e Mauro Bosco, presidente della Vis Pesaro. L’organo ha approvato il progetto di bilancio 2025/2026 e il progetto di preventivo 2026/2027, documenti che approderanno all’Assemblea di Lega Pro del 3 dicembre per la relativa deliberazione. Il via libera preliminare indica la volontà di procedere con una programmazione coerente, che metta in sicurezza i conti e accompagni gli investimenti su infrastrutture, settore giovanile e innovazione digitale, in linea con gli indirizzi già tracciati dalla governance della Lega.

Diritti audiovisivi e format: criteri sotto la lente

Tra i temi affrontati dal Consiglio direttivo spiccano i criteri di ripartizione dei diritti audiovisivi e dei format commerciali, leve decisive per la sostenibilità dei club e per la crescita del brand campionato. La discussione ha puntato a definire modalità che premino merito sportivo, audience e capacità di attivazione territoriale, mantenendo al contempo una cornice equa tra le società. Un impianto di regole chiaro e condiviso, infatti, consente di pianificare con maggior precisione le stagioni, valorizzando i contenuti e migliorando l’appeal verso tifosi, broadcaster e partner.

Verso l’Assemblea del 3 dicembre

Con la definizione degli assetti e l’approvazione dei progetti contabili, l’attenzione si sposta ora sull’Assemblea di Lega Pro del 3 dicembre, chiamata a esaminare e votare i principali provvedimenti economici. La presenza nel Comitato esecutivo di figure con background differenti, tra cui Umberto Pagano, Mauro Giacca e Mauro Bosco, garantisce un confronto ampio e operativo sui prossimi passi. Il perimetro d’azione è tracciato: sostenibilità, trasparenza e sviluppo dei ricavi come pilastri per rendere il movimento più competitivo e stabile nel medio periodo.

Autore dell'articolo: legaprocalcio