In un pomeriggio teso di Serie C, Girone A, il Lumezzane cede alla Pergolettese al termine di una gara che prende una piega netta dopo l’espulsione di Boffelli. I rossoblù, rimontati e costretti a chiudere addirittura in nove, avevano cominciato con piglio deciso anche nella ripresa, ritrovando quell’intensità che era mancata nelle uscite più recenti. Una leggerezza in uscita e la valutazione giudicata troppo rapida dall’arbitro hanno però spostato l’inerzia: l’equilibrio si è rotto e la rimonta gialloblù ha preso corpo fino al successo, terzo di fila per i cremaschi. Nel dopo gara, Sammarco ha chiesto lucidità e tenuta mentale nei momenti di burrasca.
Le parole di Paolo Sammarco
Il tecnico del Lumezzane, Paolo Sammarco, ha sottolineato come l’approccio fosse stato corretto fino all’episodio chiave: squadra corta, attenta a difendere quando serviva e capace di costruire diverse occasioni. La ripresa era iniziata nel modo giusto, con ritmo e coraggio, ma un disimpegno impreciso ha spalancato la porta all’errore e, complice una lettura definita “frettolosa” dall’arbitro, la gara ha cambiato faccia. Per l’allenatore, la vera sfida adesso è rimanere “dentro” la partita anche quando l’onda si alza: gestione emotiva, compattezza e qualità nelle scelte per evitare di sprecare quanto di buono prodotto.
Doppia inferiorità e reazione
La reazione, pur tra mille ostacoli, non è mancata: Sammarco ha riconosciuto lo sforzo collettivo di un gruppo che ha provato in tutti i modi a risalire nonostante la doppia inferiorità. In un campionato in cui gli episodi pesano come macigni, in questo momento girano storti; sta però alla squadra indirizzarli a proprio favore attraverso lavoro, attenzione ai dettagli e più cattiveria nelle due aree. L’obiettivo resta chiaro: arrivare ai punti passando da prestazioni solide e da un’identità riconoscibile, non da casualità. Intensità, precisione nel primo passaggio e gestione dei tempi di gioco saranno le chiavi per invertire il trend.
Pergolettese in spinta, Lumezzane a caccia di solidità
Per la Pergolettese questo successo vale la terza vittoria consecutiva e conferma una crescita fatta di equilibrio, concretezza e capacità di colpire nel momento giusto. Dall’altra parte, il Lumezzane deve capitalizzare quanto di positivo si è visto prima dell’espulsione: approccio, coraggio e fluidità in uscita. Ridurre gli errori non forzati, restare in undici e sfruttare meglio le occasioni create sono passaggi imprescindibili per riaccendere la corsa in Girone A. Il materiale c’è; serve trasformarlo in continuità.
Arbitro ed episodi: gestire i momenti
Il confronto sul metro dell’arbitro resta aperto, ma al netto delle decisioni la differenza l’hanno fatta i dettagli: un possesso mal gestito, una copertura tardiva, la foga che prende il sopravvento. In Serie C le partite si decidono spesso su una manciata di istanti; prepararsi a leggere e assorbire questi scossoni è decisivo quanto uno schema riuscito. Il percorso indicato da Sammarco è chiaro: più lucidità nelle transizioni, compattezza tra i reparti e massima attenzione per indirizzare gli episodi e tornare a fare punti.