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Barletta, via Volume: idea Fracchiolla direttore sportivo

Scossa nell’area tecnica del Barletta: il club ha ufficializzato la separazione con Luigi Volume dopo una parentesi lampo, avviando subito la ricerca del nuovo riferimento per l’area sportiva. Secondo indiscrezioni di mercato, prende quota l’ipotesi Domenico Fracchiolla, dirigente reduce da un’esperienza in Serie B con la Reggiana. Il presidente Romano sta vagliando con attenzione un profilo capace di imprimere una direzione chiara al progetto e di incidere nell’immediato sul calciomercato. In un contesto competitivo e in continuo movimento, la scelta del prossimo direttore sportivo è uno snodo che peserà su pianificazione, risultati e credibilità del club.

Un cambio rapido per rilanciare il progetto

L’addio a Volume, formalizzato in giornata, impone tempi stretti: la società vuole garantire continuità all’organizzazione della sfera tecnica, dalla gestione della rosa al coordinamento dello scouting. La figura del direttore sportivo non è solo operativa, ma strategica: definisce linee guida, monitora opportunità e tutela il patrimonio tecnico in funzione degli obiettivi stagionali. Per questo Romano e il suo entourage stanno accelerando le valutazioni, consapevoli che un inserimento tempestivo consente di anticipare mosse in entrata e in uscita, evitare improvvisazioni e tenere saldo l’equilibrio tra sostenibilità economica e ambizioni sportive.

Chi è Domenico Fracchiolla

Il profilo di Domenico Fracchiolla convince per la dimestichezza con i processi di costruzione delle squadre e per il recente passaggio in Serie B alla Reggiana, contesto dove competenze negoziali, lettura dei dati e capacità di valorizzare giovani e profili funzionali sono determinanti. Il dirigente è considerato un selezionatore meticoloso, attento alla compatibilità tecnica e caratteriale dei giocatori con l’idea di calcio dell’allenatore. L’ipotesi Barletta gli offrirebbe un terreno dove applicare metodo e network, con attenzione al budget, alla crescita del parco under e alla creazione di asset cedibili, principi oggi centrali in ogni progetto che voglia coniugare risultati e sostenibilità.

Tempistiche e scenari di mercato

Le prossime ore saranno utili per definire priorità e perimetro dell’incarico: dal riordino dei dossier su rinnovi e trattative, fino all’allineamento con staff tecnico e proprietà. Una nomina in tempi brevi permetterebbe al Barletta di muoversi con maggiore efficacia sul calciomercato, presidiare le occasioni e prevenire eventuali uscite non pianificate. L’agenda del nuovo DS comprenderà mappatura delle necessità reparto per reparto, verifica dello stato fisico e contrattuale dei giocatori, oltre a contatti mirati con agenti e club per soluzioni sostenibili. L’obiettivo è proteggere l’identità della squadra, aumentando competitività e profondità della rosa senza snaturarne l’equilibrio.

Le altre piste restano aperte

Pur restando calda la pista Fracchiolla, la dirigenza non esclude valutazioni su altri profili con esperienza nella gestione di budget, rapporti con i vivai e conoscenza delle categorie. Il presidente Romano punta a una scelta che unisca visione, capacità relazionali e rapidità d’esecuzione: caratteristiche chiave per accompagnare staff e calciatori in una fase delicata. La piazza attende segnali concreti: un DS autorevole, un piano di lavoro chiaro e mosse coerenti con le esigenze della squadra rappresentano la rotta per tornare a spingere sull’acceleratore con fiducia.

Autore dell'articolo: legaprocalcio