Colpo in difesa: Girasole è del Campobasso
Il Campobasso annuncia l’ingaggio a titolo definitivo di Domenico Girasole, difensore centrale classe 2000 proveniente dalla Reggina. Nato a Reggio Calabria l’8 giugno 2000, il calciatore ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2027 con opzione di rinnovo automatico, certificando la volontà del club di investire su un profilo affidabile e nel pieno della maturità sportiva. L’arrivo di Girasole amplia le scelte nel reparto arretrato e aggiunge profondità a una rosa che intende alzare il livello competitivo nel prossimo campionato di Serie C.
Profilo e caratteristiche tecniche
Girasole è un centrale di struttura (188 cm) abituato ai duelli fisici e al corpo a corpo nell’area. La lettura delle traiettorie e il tempismo nei contrasti lo rendono un riferimento per la linea difensiva, mentre l’affidabilità nel gioco aereo è un plus sia in fase di marcatura sia sulle palle inattive. Non solo interdizione: il difensore ha mostrato un contributo concreto anche in avanti, con 10 reti nelle ultime due stagioni (6 nel 2024/25 e 4 nel 2025/26), segno di presenza, coordinazione e attacco del primo palo sulle situazioni da fermo. Un profilo in grado di dare solidità immediata senza rinunciare a un apporto offensivo prezioso.
Dalla Reggina a Foggia e Potenza: il percorso
Cresciuto nel vivaio della Reggina, Girasole ha consolidato il proprio percorso tra Serie C e D vestendo le maglie di Lanusei, Casarano e Picerno. La stagione 2021/22 al Foggia, guidato da Zdenek Zeman, gli ha dato ulteriore visibilità per intensità di gioco e principi tattici. Successivamente è passato al Potenza in C, prima del ritorno alla Reggina e della definitiva chiamata del Campobasso. Un itinerario lineare, fatto di tappe utili a irrobustire esperienza, personalità e adattabilità a contesti tecnici differenti.
Impatto immediato sulla retroguardia rossoblù
Nel sistema rossoblù, Girasole può agire da perno centrale in una linea a quattro oppure da braccetto in una difesa a tre, garantendo copertura della profondità e aggressività sull’uomo. La sua presenza consente rotazioni più flessibili e un innalzamento del livello medio sui duelli aerei, tema cruciale nelle partite punto a punto. L’abitudine a gestire la pressione nelle aree calde del campo lo rende anche un riferimento carismatico nelle fasi complicate del match, con la possibilità di incidere sulle palle inattive a favore, trasformandole in una leva tattica.
Prospettive e obiettivi
Il legame pluriennale con opzione riflette la progettualità del club, che punta su continuità e crescita progressiva. Con l’innesto di Girasole, il Campobasso guadagna centimetri, vigore nei contrasti e un potenziale realizzativo extra dai calci piazzati. La combinazione tra esperienza in Serie C e attitudine alla battaglia nelle due aree promette un contributo concreto sin da subito, con l’obiettivo di consolidare la fase difensiva e dare maggiore equilibrio all’intera squadra.