Degli Esposti alza l’asticella: identità e continuità
Lo scivolone sul campo del Giugliano ha lasciato il segno e in casa Casertana il messaggio è chiaro: alzare l’asticella, subito. Il direttore sportivo Alessandro Degli Esposti ha richiamato il gruppo a una maggiore identità e alla continuità che finora è mancata, soprattutto dopo l’ottima prova offerta appena otto giorni prima contro il Bari. L’altalena di rendimento pesa in una Serie C dove ogni dettaglio incide sulla corsa alla classifica: serve più personalità nelle scelte, più precisione nelle letture e una tenuta mentale che permetta di tenere lo stesso standard dall’inizio alla fine, a prescindere dall’avversario e dal contesto.
I blackout che costano punti: l’episodio emblematico
A far discutere è soprattutto il gol decisivo incassato a Giugliano: una ripartenza subita su nostro calcio d’angolo, con un tre contro uno che fotografa il calo di attenzione nei momenti chiave. Per il ds è un errore di principio, prima ancora che tattico: letture sbagliate, coperture preventive assenti, cattiveria agonistica insufficiente quando la partita si decide. In una squadra che punta in alto, certe amnesie non possono ripetersi. L’invito è a curare le distanze, proteggere la transizione negativa e restare lucidi dopo le palle inattive, perché un singolo blackout può cancellare 90 minuti di lavoro e compromettere risultati e morale.
Turnover e rosa profonda: questione di prestazioni
Nessun alibi sul turnover, nessuna frizione interna: con la guida di Roberto Stellone, il livello degli allenamenti è salito e la rosa di qualità impone scelte. Degli Esposti sposta il focus dalle lavagne ai comportamenti: non è un tema di modulo, ma di rendimento del singolo. Chi entra deve farlo con la stessa intensità di chi parte dall’inizio, senza rifugiarsi nei minuti giocati come giustificazione. Professionalità, cura dei dettagli e disponibilità a interpretare ruoli e compiti sono i cardini per restare competitivi. La concorrenza interna è una risorsa: va trasformata in spinta prestazionale, non in attenuante.
Obiettivi intatti nel Girone C: serve maturità
Il vantaggio della capolista Potenza cresce, ma in Girone C il margine per rientrare c’è, a patto di capitalizzare i finali e non dilapidare punti nel recupero. L’ambizione resta quella di una squadra costruita per osare su ogni campo, senza timori. Il ds chiede un salto di qualità ai leader e agli uomini di estro, con un occhio a profili come Accursio Bentivegna, chiamati a incidere con continuità. Esperienza significa saper gestire l’inerzia, leggere l’onda emotiva delle gare e spegnere sul nascere i momenti pericolosi: è qui che si misura la vera forza di un gruppo che vuole tornare a scalare la classifica.
Sabato arriva il Casarano: identità subito, mercato poi
La risposta deve arrivare già nel prossimo impegno interno con il Casarano, banco di prova per ritrovare certezze tecniche e carattere. L’obiettivo, ribadisce Degli Esposti, è definire un’identità riconoscibile nel minor tempo possibile, facendo valere qualità e profondità dell’organico. Solo dopo si ragionerà sul mercato di gennaio, eventualmente per ritocchi mirati. Nell’immediato contano concentrazione, fame e coraggio nelle due aree: il modo più rapido per rimettere in moto la classifica e rilanciare una Casertana che ha mezzi e ambizioni per stare in alto.