Settimana complicata per il Foggia: per la limitata disponibilità degli impianti sportivi cittadini, il club ha cancellato tutte le sedute pomeridiane, restringendo gli allenamenti al solo mattino. Una rimodulazione forzata che obbliga mister Auteri a ricalibrare tempi, carichi e obiettivi del gruppo, in un periodo in cui ogni dettaglio della preparazione fa la differenza. Nel campionato di Serie C, dove ritmo e continuità sono decisivi, perdere finestre di lavoro preziose significa dover comprimere esercitazioni e recupero.
Caos impianti: Foggia senza sedute pomeridiane
Il problema organizzativo si trascina da tempo e, anche questa settimana, ha imposto una drastica revisione del planning. Il gruppo rossonero può sfruttare soltanto le fasce mattutine: nel pomeriggio gli spazi risultano indisponibili, tra lavori di manutenzione, incastri con altre attività e vincoli di gestione degli impianti sportivi. Questo restringe il margine per test tecnici e lavori situazionali, aumenta l’intensità nelle ore disponibili e toglie flessibilità alla gestione del microciclo, riducendo le possibilità di intervenire su reparti e singoli.
Croci Nord e il nodo delle fasce orarie
Neppure l’inaugurazione del nuovo campo Croci Nord ha sbloccato la situazione: i rossoneri hanno a disposizione esclusivamente il mattino. Ciò limita sessioni dedicate a tattica e sviluppo degli automatismi, spesso collocate nel secondo allenamento del giorno, e obbliga a concentrare in poche ore condizionamento atletico, esercitazioni con palla e lavori individuali. Senza le doppie sedute, la qualità del carico deve essere bilanciata con attenzione per evitare sovraccarichi o cali di intensità.
Il caso Candela: pomeriggio al “Mario Mitola”
Alla ripresa infrasettimanale, l’unica finestra pomeridiana è arrivata lontano da casa, al “Mario Mitola” di Candela, impianto utilizzato anche dall’Heraclea. Una soluzione estemporanea che comporta trasferte supplementari, tempi morti e adattamenti logistici, elementi che incidono su routine, prevenzione e gestione del recupero. Anche quando è possibile scendere in campo nel pomeriggio, farlo fuori sede rende più complessa la pianificazione di analisi video, palestra e lavoro specifico per ruoli.
Impatto sulla preparazione in Serie C
In una fase in cui la squadra cerca di consolidare principi di gioco e automatismi, la rinuncia alle sedute pomeridiane pesa sul percorso. Le doppie sedute permettono di alternare allenamenti atletici, blocchi tattici e attività individuali; senza questa alternanza, la programmazione si compatta e lo staff tecnico dispone di meno tempo per la correzione dei dettagli. Il Foggia dovrà massimizzare l’efficacia delle mattinate per mantenere alta l’intensità e non disperdere progressi.