Eliminazione diretta e margini d’errore ridotti: all’Axum Molinari Stadium si accendono i riflettori su Campobasso-Latina, gara che vale un posto nei quarti di finale di Coppa Italia Serie C. Due squadre con spinte emotive diverse ma la stessa fame: trasformare la Coppa in trampolino, confermare segnali incoraggianti e dare minuti a chi scalpita. Tra gestione delle energie e scelte mirate, il confronto promette ritmo, duelli sulle fasce e un esito aperto fino all’ultimo pallone. Di seguito le probabili formazioni, con moduli e ballottaggi principali.
Stato di forma: entusiasmo e solidità
Il Campobasso si presenta con fiducia ritrovata dopo il colpo di Caravaggio contro l’Atalanta U23, successo che ha interrotto un passaggio complesso: prima il pareggio casalingo con la Torres, poi due stop pesanti contro Ravenna e Perugia. La Coppa diventa così occasione per consolidare certezze, alzare l’intensità e testare soluzioni alternative senza perdere solidità. Dall’altra parte, il Latina attraversa una fase luminosa: cinque risultati utili di fila in campionato e un prestigioso pari sul campo della capolista Spezia raccontano di un gruppo in salute, corto tra i reparti e concreto nelle due fasi. Equilibrio, fiducia e organizzazione rendono il duello ancora più intrigante.
Percorso in Coppa: segnali chiari
Il cammino nella competizione ha già offerto indicatori importanti. Il Campobasso ha superato la Cavese 2-0 tra le mura amiche, quindi la Scafatese ai calci di rigore, mostrando compattezza e freddezza nei momenti chiave. Il Latina ha iniziato piegando l’Ostiamare dagli undici metri al Francioni, per poi travolgere il Grosseto 4-1 allo Zecchini: una prova di forza che ha evidenziato profondità di rosa e pericolosità offensiva. Novanta minuti per decidere, con eventuali supplementari e rigori pronti a pesare come un macigno: i dettagli e la gestione delle energie potrebbero fare la differenza.
Probabili formazioni e moduli
Campobasso
Cambio modulo no, rotazioni sì: mister Mangia valuta un mirato turnover per dare spazio a chi ha avuto minutaggi ridotti, preservando il collaudato 4-2-3-1. Tra i pali è atteso Spurio, dietro una linea a quattro pronta ad alzare il baricentro in uscita. In mediana profili dinamici per schermare e ribaltare l’azione; sulla trequarti, velocità sugli esterni e qualità tra le linee per innescare la punta.
Campobasso (4-2-3-1): Spurio; Cristallo, Corbo, Celesia, Coccia; Pellitteri, Fogliata; Carfora, Maisto, Bifulco; Isaac.
Latina
Volpe potrebbe attingere alla panchina senza snaturare identità e principi: nel consueto 3-5-2 regia solida, quinti pronti a spingere e coppia offensiva complementare. La gestione delle energie in vista del campionato apre a ballottaggi sulle corsie e in mediana, con possibili aggiustamenti in corsa secondo inerzia e intensità del match.
Latina (3-5-2): Basti; Bruscagin, Parodi, Calabrese; Sussi, D’Angelo, De Ciancio, De Cristofaro, Porro; Plescia, Báez.
Chiavi tattiche e possibili scenari
Con 4-2-3-1 contro 3-5-2, la partita si gioca soprattutto sulle corsie: Sussi e Porro da un lato, Carfora e Bifulco dall’altro, tra raddoppi e sovrapposizioni. Centralmente, il lavoro dei mediani nel limitare la rifinitura di Maisto e le linee di passaggio verso la punta sarà cruciale. Palle inattive, transizioni e primo pressing possono spostare l’inerzia; chi saprà attingere meglio alla panchina nel finale potrebbe trovare lo strappo decisivo. In un confronto da dentro o fuori, anche un dettaglio può valere il biglietto per i quarti di finale.