Vis Pesaro-Ravenna accende il pomeriggio di Serie C: al Tonino Benelli (calcio d’inizio alle 17:30) va in scena l’esordio di Alfredo Aglietti sulla panchina marchigiana. Una sfida dall’alto coefficiente di difficoltà per i biancorossi, ultimi, che incrociano una delle squadre più solide del Girone B. Di fronte, il Ravenna di Andrea Mandorlini, reduce da uno stop pesante ma deciso a ripartire subito. Motivazioni e gestione dei momenti saranno chiavi tecniche e mentali di un confronto che promette intensità, duelli a tutto campo e letture tattiche in corsa, con punti pesantissimi in palio per obiettivi diametralmente opposti.
Classifica e momentum: divario netto, spirito da colmare
I numeri raccontano due mondi diversi. La Vis arriva con appena un successo, un pari e sei ko: un bilancio che ha imposto il cambio in panchina. Il Ravenna, invece, veleggia in alto con 20 punti frutto di 6 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte, oltre a un confortante 16-6 nel saldo reti. Un classico testa-coda, ma il calcio spesso ribalta i pronostici: l’innesto di un tecnico carismatico come Aglietti può incidere su atteggiamento, compattezza e fiducia. Dall’altra parte, Mandorlini chiede lucidità e gestione dei ritmi per imporre qualità ed esperienza, archiviando le scorie dell’ultimo big match. L’avvio e le palle inattive potrebbero indirizzare l’inerzia.
Vis Pesaro, nuovi equilibri: idea 4-3-3 e più esperienza dietro
Il primo cantiere riguarda la retroguardia: possibile assetto a 4-3-3 con Pucciarelli arretrato al fianco di Giorgini per alzare il livello di leadership difensiva, Conti e Barranco sugli esterni a protezione di Gomis. In mezzo, De Paola in cabina di regia con Berengo e Nina a dare gamba e pressione. Davanti, tridente con Nicastro riferimento centrale supportato da Konate e Maucci. Restano da gestire le assenze di Tonucci e Dell’Aquila, mentre Rigione è convocato ma non al meglio: rotazioni e minutaggi saranno calibrati in base al copione della gara e allo stato di forma.
Ravenna, reazione attesa: qualità tra le linee e strappi in corsia
Squalificato Da Pozzo e con Bani da valutare, Mandorlini può ritrovare pedine cruciali tra le linee come Casiraghi e Fischnaller, ipotesi che apre due piste: 4-3-2-1 con doppio trequartista alle spalle di Rabbi, oppure 4-3-1-2 più verticale. In mediana, equilibrio e fisicità con Vinicius, Duca e Tenkorang. Davanti a Venturi, difesa collaudata: Zaro ed Esposito centrali, Donati e Falbo ai lati per spinta e coperture preventive. L’obiettivo è portare la sfida sui binari preferiti, alzando i ritmi nelle transizioni e capitalizzando l’ampiezza sulle corsie.
Probabili formazioni e direttori di gara
Vis Pesaro (4-3-3): Gomis; Conti, Giorgini, Pucciarelli, Barranco; Nina, De Paola, Berengo; Konate, Nicastro, Maucci. A disposizione: Guarnone, Tomassini, Giovannini, Vaccaro, Beghetto, Sculli, Rigione, Pompilio, Bailo, Mariani, Tavernaro, Carneroli, Ebano, Gambino, Lari. All.: Aglietti.
Ravenna (4-3-1-2): Venturi; Donati, Zaro, Esposito, Falbo; Duca, Vinicius, Tenkorang; Casiraghi; Fischnaller, Rabbi. A disposizione: Ciardi, Stagni, Solini, Ilari, Spini, Soleri, Bani, Viola, Calandrini, Orellana, Bianconi, Duca. All.: Mandorlini.
Arbitro: Leonardo Mastrodomenico (Matera). IV ufficiale: Mattia Nigro (Prato).